Notizie

Contributi 2022 versati al FAS - deducibilità

I contributi versati al FAS, in base alle disposizioni attualmente vigenti, sono deducibili dal reddito complessivo fino a 3.615,20 euro.

I versamenti effettuati tramite il proprio datore di lavoro, in quanto sostituto d’imposta, sono già stati esclusi dal reddito, e pertanto non devono essere ulteriormente aggiunti nella dichiarazione dei redditi .

I contributi versati direttamente dall’iscritto al FAS (es. pensionati), invece, in base alle istruzioni del modello 730, vanno riportati al Rigo E26 - Altri oneri deducibili (per l’identificazione dei codici di tale rigo consultare le istruzioni ministeriali).

Rigo 26 rif 730 deducibilità

In base alle istruzioni ministeriali, in recepimento delle risoluzioni ministeriali in materia, infatti, rientrano tra gli altri oneri deducibili   “i contributi versati direttamente dai lavoratori in quiescenza, anche per i familiari non a carico, a casse di assistenza sanitaria aventi esclusivamente fini assistenziali (art. 51, comma 2, lett. a, del Tuir), che prevedono la possibilità per gli ex lavoratori, che a tali casse hanno aderito durante il rapporto di lavoro, di rimanervi iscritti anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, continuando a corrispondere in proprio il contributo previsto senza alcun onere a carico del datore di lavoro”. 

Si ricorda, comunque, che il Fondo  Assistenza non ha titolo per fornire risposte in ordine a problematiche di natura fiscale, e pertanto per ogni approfondimento gli iscritti potranno rivolgersi ai CAF o ai professionisti della materia.

Il Fas entro la fine del mese di marzo invierà ai soci pensionati e ai soci in fondo di solidarietà i dati dei contributi versati direttamente al Fondo nel 2022, così come sono stati comunicati all’Agenzia delle Entrate. Non serve fare alcuna richiesta per ottenere la dichiarazione.

Il documento verrà inviato per email a chi ha un indirizzo censito nella propria Area Riservata Socio; agli altri verrà inviato per posta ordinaria.
L’indirizzo email o postale di riferimento è quello presente nella propria area personale socio al 1° marzo 2023. Non sarà possibile inviare il documento a persone diverse dai soci o a recapiti non presenti nell’anagrafe del FAS.

Ribadendo che il FAS non è un soggetto abilitato a fornire consulenza fiscale, vi informiamo che quanto sopra costituisce, quindi, una comunicazione di mero carattere informativo,  anche se espressa al meglio delle conoscenze ad oggi disponibili.

Ogni Socio, pertanto, rimane ovviamente responsabile della compilazione della propria dichiarazione dei redditi - in autonomia o con l’assistenza di un consulente fiscale.